STATO REGIONISi è riunita, con seduta del 13 novembre, la Conferenza Unificata, cioè l’apposito tavolo misto comprendente i rappresentanti delle Regioni e Province Autonome e del Ministero del’Istruzione dell’Università e della Ricerca e del Ministero del Lavoro, con il fine di determinare gli standard minimi nazionali per le attività di orientamento.
questa nuova determina completa il percorso di definizione del sistema nazionale dell’orientamento, già intrapreso con le Linee Guida Nazionali del Dicembre 2013.
questi nuovi standard minimi dovrebbero fornire a tutti gli operatori operanti a livello territoriale, provinciale e regionale un livello omogeneo di servizi e prestazioni da fornire per l’utenza, prevedendo una divisione in 5 funzioni basilari:

funzione educativa
funzione informativa
funzione di accompagnamento
funzione di consulenza
funzione di sistema

Purtroppo prima di questo intervento regolatore, ed anche per il tempo in cui sarà recepito, le normative e gli standard a cui attenersi erano gestite a livello territoriale e rendevano così molto complesso capire (con un criterio uniforme) quanto fossero efficaci le azioni di orientamento dei singoli enti.

con questa individuazione di requisiti minimi in termini di 1) tipologia di attività; 2) risorse professionali e criteri per la loro individuazione e 3) risorse tecnologiche ed economiche, sarà quindi più semplice verificare l’effetto beneficio apportato in termini di occupazione dalle azioni di orientamento svolte dai Centri Per l’Impiego e dagli organi preposti.

il documento sarà a breve disponibile sul sito web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali