Protezione-civileDall’Unione dei Comuni del Logudoro arriva la richiesta di un intervento di formazione per i volontari delle Protezione Civile, che potrebbero intervenire in caso di emergenza sul territorio.
L’Unione dei Comuni del Logudoro è infatti un raggruppamento molto ampio che comprende i comuni di: Tula, Ozieri, Pattada, Mores, Ittireddu, Ardara, Nughedu San Nicolò ed ha una estensione territoriale di tutto rispetto, con tante zona a rischio idrogeologico.

E’ proprio da Tula, per mezzo del Consigliere Comunale Claudio Meloni che si alza la protesta per i ritardi nella formazione e nell’addestramento dei volontari per gli interventi di emergenze civili, il Consigliere infatti scrive una lettera indirizzata alla direzione generale della Protezione civile di Cagliari, in persona del direttore Mario Graziano Nudda, nella quale fa presente che per la vastità del territorio e per i possibili rischi legati ad esso il numero delle associazioni iscritte al registro regionale per il supporto d’intervento in caso di calamità è assolotumente inadeguato, infatti in tutti i 7 comuni è presente solo una associazione, mentre tanti giovani che vorrebbero far parte dell’albo nazionale e dare una mano per le attività di vigilanza e soccorso emergenze, trovano la strada bloccata per la mancanza dei corsi di formazione propedeutici ed obbligatori per l’iscrizione.

La lettera aperta consegnata dal Consigliere Meloni parte proprio con una domanda ben chiara “A quando l’avvio dei corsi di formazione per i volontari dei nuovi gruppi di protezione civile non ancora iscritti nell’albo regionale?” a cui per ora non si è avuto risposta; nel proseguo della lettera il Consigliere fa inoltre presente la gravità e l’urgenza della situazione, facendo notare ai responsabili regionali della Protezione Civile che i vari piani di emergenze pianificati e presentati dai Comuni del raggruppamento (come prevede la legge) tengono conto delle disponibilità di squadre di volontari che in caso di calimità possano intervenire, senza queste tutte le azioni pianificate in caso di emergenza non possono trovare riscontro nella realtà.

speriamo tutti che a questa richiesta venga prontamente data risposta, prima di trovarsi impreparati proprio nel momento di un’eventuale emergenza.