E’ fissato per oggi l’incontro tra l’assessore alla Formazione, Alba Sasso e la task force regionale per l’occupazione, per fare in modo che i più di 200 dipendenti dell’ENAIP che non percepiscono stipendio da mesi vengano riassorbiti da altri enti per la formazione professionale.

Non sono passati di certo inosservate le proteste dei lavoratori tra le quali la disperazione del 50enne che, barricatosi in una stanza della sede di via De Bellis dell’Ente, era salito sul parapatto, richiamando l’attenzione dell’Assesore Fratoianni e del Presidente Vendola che lo ha poi contattato personalmente al telefono.

L’Assessore Sasso, con una nota, ha anticipato qualcosa sulle sue intenzioni dell’incontro di oggi: “I lavoratori e i cittadini devono sapere che la Regione non è stata con le mani in mano – spiega l’assessore – e negli ultimi mesi si è lavorato intensamente. Da luglio 2011 al gennaio 2012 ci sono stati 13 incontri specifici sulla questione, con gli esperti della Task Force. Oltre ad 8 incontri su tutti gli enti storici di formazione professionale, dopo i quali c’è stato l’accordo del 23 marzo scorso”.

In particolare si sottolinea che lo scorso 23 marzo CENFOP e FORMA (organizzazioni degli enti di formazione), i sindacati e il sistema della formazione regionale, si sono impegnati a individuare procedure per far transitare i dipendenti Enaip in servizio presso i CPI (ex uffici di collocamento), presso altri enti. E oggi ci sarà un incontro tra enti e sindacati per concludere le procedure di trasferimento.

Inoltre, ci sono stati gli interventi legislativi, da parte del Consiglio regionale con la legge sulla rateizzazione dei debiti, nella variazione di bilancio 2010 l’esodo incentivati, con il bilancio 2012 la compensazione dei crediti con le Province e ancora il rifinanziamento degli incentivi all’esodo del personale.

In più sono state varate le nove linee guida per i Centri provinciali per l’impiego, le nuove regole per l’accreditamento degli enti professionali e i bandi per l’incentivazione all’esodo.

“Si è trattato – ha spiegato la Sasso – di un duro lavoro istituzionale, insieme con la collega Elena Gentile, con i consiglieri della commissione competente. Al centro, solo la preoccupazione per il futuro dei dipendenti dell’Enaip e di tutto il sistema della Formazione Professionale. Stiamo lavorando – ha concluso l’Assessore – per qualificare sempre di più la Formazione Professionale e attraverso il nuovo sistema di accreditamento renderla, come ci è stato chiesto dall’Unione europea, sempre più adeguata ai nuovi bisogni formativi delle cittadine e dei cittadini della nostra regione”.

Fonte: www.bralive.it