Si è concluso oggi, con la definizione delle linee guida di riforma del nuovo sistema regionale dell’istruzione e della formazione professionale, il confronto sviluppatosi in questi mesi sulle proposte presentate dagli assessori regionali all’Istruzione Caterina Miraglia e alla Formazione Severino Nappi a Ufficio Scolastico Regionale, Confindustria, Confcommercio, CGL, CISL, UIL, UGL, CONFAPI, SNALS, GILDA, COBAS e ANP.

I principali punti della riforma, che sarà ora sottoposta all’approvazione della Giunta regionale, sono i seguenti:
– integrazione tra mondo del lavoro, istruzione e formazione professionale attraverso la definizione di percorsi formativi che consentano, già al terzo anno degli istituti professionali, di acquisire, per la prima volta, una qualifica professionale immediatamente spendibile sul mercato del lavoro e riconosciuta a livello europeo;
– istituzione del repertorio regionale delle figure professionali e conseguente individuazione dei fabbisogni occupazionali richiesti dalmercato del lavoro locale attraverso percorsi di monitoraggio e  confronto tra scuola, parti sociali ed imprese, coordinati dalla Regione;
– programmazione regionale dell’offerta formativa;
– revisione del sistema di accreditamento degli Enti di formazione nella direzione di premiare i risultati dei percorsi formativi che garantiscono l’effettiva occupazione;
– definizione dei requisiti e delle caratteristiche dei percorsi di IeFP e delle procedure di riconoscimento dei crediti sul libretto formativo del cittadino;
– attivazione di un sistema di monitoraggio continuo e valutazione dei risultati ottenuti.

I conseguenti provvedimenti di esecuzione delle linee guida verranno attuati nell’ambito di un percorso che sarà condiviso con le parti sociali.

L’approvazione in Campania delle linee guida di riforma del sistema regionale di istruzione e formazione professionale avviene a distanza di pochi giorni soltanto dall’istituzione del repertorio nazionale delle qualifiche professionali.

“I percorsi di istruzione e formazione professionale – ha sottolineato l’assessore Miraglia – andranno ad ampliare l’offerta formativa delle scuole della Regione Campania. Con gli IeFP i nostri ragazzi avranno la possibilità di scegliere un percorso formativo che, dopo tre anni, gli permetta un inserimento qualificato nel mondo del lavoro, il tutto senza precludergli la possibilità di proseguire gli studi”, ha aggiunto l’assessore.

“Anche sul versante dell’asse Istruzione-Formazione-Lavoro – ha dichiarato l’assessore Nappi – cominciamo a recuperare il ritardo accumulato in questi anni. L’obiettivo resta quello di dare finalmente vita ad un sistema nel quale la formazione crei vera occupazione. Con l’avvio della riforma, anche la Campania potrà finalmente accedere alle risorse nazionali che sostengono l’istruzione e la formazione professionale”, ha concluso Nappi.

fonte: www.ntr24.tv