casa serenaE’ di pochi giorni fa l’interpellanza presentata dalla consigliera comunale di Sassari del Movimento 5 stelle Desi Manca, che denuncia una cattiva gestione per la nomina del servizio di vigilanza per le emergenze antincendio della Casa Serena – struttura di accoglienza del Comune di Sassari.

La vicenda parte nel 2011, quando a fronte di una ispezione, le Autorità di Controllo hanno rilevato la non adeguatezza del servizio di prevenzione incendi e la mancanza della squadra antincendio, con la relativa prescrizione di adeguamento alla normativa, individuando appunto degli Addetti Antincendio interni alla struttura.

Prontamente il Comune di Sassari si è reso conto di non avere fra la propria forza lavoro del personale qualificato e formato per poter procedere con le nomine per l’antincendio richiesto dagli ispettori e ha provveduto ad affidare il servizio di vigilanza per gli incendi ad una cooperativa esterna, cosa assolutamente lecita e corretta, vista la provvisorietà dell’affidamento e l’urgenza della situazione.

Dal 2011 ad oggi però non sono stati fatti passi avanti, il Comune ha continuato a rinnovare l’affidamento alla cooperativa, senza dotarsi di una propria squadra antincendio, spendendo cosi in totale circa € 350.000,00 (come riporta l’interpellanza) della consigliera comunale. Il servizio quindi inizia ad essere leggermente costoso per il Comune di Sassari, anche in considerazione del fatto che siano 5 gli addetti antincendio da nominare, non si capisce perché non siano stati scelti e formati tra l’organico diretto della casa di riposo.

antincendio rbRicordiamo infatti che, come prevede il D.Legs 81/08, la scelta degli addetti antincendio e primo soccorso è appannaggio del Datore di Lavoro e non è previsto nessun consenso da parte dei dipendenti che ricevono l’incarico, questi possono solo rifiutarsi in caso di gravi impedimenti reali. Al Comune di Sassari sarebbe quindi probabilmente bastato solo organizzare un corso di antincendio della durata di 16 ore, visto che 5 dipendenti non gli mancano di sicuro, in questo modo si sarebbero potuti risparmiare un po’ di soldi pubblici, infatti ogni datore di lavoro ha la possibilità di nominare i responsabili antincendio interni o esterni, ma quando si parla di società pubbliche o municipalizzate, ci si aspetta che gli amministratori agiscano per le soluzioni più vantaggiose e meno onerose per la comunità.

Speriamo che dopo questa interpellanza qualcosa si muova e il Comune di Sassari decida di organizzare un corso per addetti antincendio per i propri lavoratori, liberando in questo modo risorse per gli altri servizi rivolti ai cittadini.

Per ulteriori informazioni o approfondimenti sui corsi di antincendio nel comune di Sassari visitare il nostro link

Autore: Matteo Prestini – Amministratore di SFIA srl